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Nardò si “illumina di meno”: a sera oscurati simbolicamente il Tempietto dell’Osanna e il Chiostro dei Carmelitani, in nome del risparmio energetico. L’Amministrazione comunale, infatti, ha aderito formalmente alla sesta edizione di “M’illumino di meno”, giornata del risparmio energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar in onda sulla Rai – Radio Due, che si concretizza in un invito a rispettare un simbolico silenzio energetico. A Nardò l’iniziativa gode del sostegno del Crsec Le/41, del portale di informazione locale “Portadimare”, del circolo di Legambiente, del Gruppo speleologico neretino, di “Omega elettroimpianti” e di “Nestore il paladino dell’Ambiente” (www.nestorepaladinoambiente.it).
In particolare, l’Amministrazione comunale ha patrocinato l’iniziativa supportando la Direzione Didattica del Primo Circolo di Nardò che con alcune classi del plesso “Don Milani” di via Crispi e del “Giovanni XXIII” di piazza Umberto I ha aderito all’iniziativa. Presso la sede del Crsec Le/41, nel Chiostro dei Carmelitani, che collabora alla realizzazione dell’evento, si terrà una mostra di pannelli inneggianti al risparmio energetico, “I colori dell’energia”, realizzati dagli alunni del I Circolo, che sarà visitabile esclusivamente al buio con l’ausilio di particolari lampadine tascabili e con il suggestivo sottofondo della lettura di una “fiaba a led” curata dalla scrittrice Chiara Lorenzoni e dall’illustratrice Chiara Criniti. Il cane Nestore, il “Paladino dell'Ambiente”, ed i suoi amici, allestiranno "l'angolo della creatività", coinvolgendo i bambini ed invitandoli a proporre la loro idea per ridurre lo spreco energetico o ad inventare il proprio slogan, da realizzare in estemporanea ed affiggere su un'apposita bacheca.
Un gruppo di alunni visiterà anche il vicino Museo del Gruppo speleologico neretino, alla scoperta del fuoco degli uomini primitivi. La Banda Musicale “La Cittadella dei Ragazzi” interverrà curando l’esecuzione di famosi brani musicali. Questa sera, infine, il Comune “oscurerà” simbolicamente, spegnendo la pubblica illuminazione, il Tempietto dell’Osanna e l’intero Chiostro dei Carmelitani.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) |