" Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un' insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno "
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Nardò, è ufficiale la richiesta di revoca del concorso per il consulente di Porto Selvaggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Tarantino   

Inutile, dispendioso, che vìola il Regolamento per il conferimento di incarichi esterni di collaborazione e causa una disparità di trattamento: chiesta ufficialmente la revoca del concorso per un incarico di consulenza per il Parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano. Quel concorso per un incarico ad un Biologo della durata iniziale di 12 mesi e il compenso previsto di 24mila euro, bandito dal Comune a fronte di numerose proposte di collaborazione gratuita pervenute da parte di professionisti e anche docenti universitari, a molti era apparso una inutile forzatura ed aveva sollevato molte proteste e domande. Prima i consiglieri provinciali Giovanni Siciliano e Mino Frasca, poi la sezione Salento Ovest di Italia Nostra, ora il circolo neritino di “Sinistra Ecologia e Libertà”: tutti ad esprimere pubblicamente i “legittimi interrogativi” che in tanti si sono posti sulla reale necessità del concorso. “Questo bando –dice Claudia Raho, portavoce di SEL- ci sembra sinceramente del tutto inutile e inutilmente dispendioso, a meno che ...”.

Puntini di sospensione a parte, SEL richiama la disponibilità a collaborare gratuitamente con il Comune espressa dal “Disteba” dell’Università del Salento e punta l’indice contro la mancata costituzione, ad oggi, del Centro di educazione ambientale e, soprattutto, della Consulta per l’Ambiente.
Intanto, venerdì scorso, al sindaco Antonio Vaglio è giunta la richiesta ufficiale di “revoca in autotutela” “nel preminente interesse della cittadinanza tutta”, ai sensi delle leggi vigenti, dell’Avviso di selezione pubblica “per l’affidamento di un incarico professionale a n. 1 Laureato in Biologia o scienze ambientali”, del Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 369 del 4 dicembre scorso, “e di ogni atto connesso e/o presupposto”. I consiglieri comunali di Città Nuova, Fernando Baccassino e Giuseppe Durante, ritengono il bando illegittimo in quanto “lede diritti soggettivi ed interessi legittimi”, e pertanto espone la pubblica amministrazione ad azioni giudiziarie in ogni sede. 
Per il gruppo di Città Nuova, il bando, violerebbe il Regolamento per il conferimento di incarichi esterni di collaborazione occasionale di studio, ricerca, consulenza (Legge 244/07) e conterrebbe “eccesso di potere per mancanza di idonei parametri di riferimento, ingiustizia manifesta, disparità di trattamento”, con riferimento ai criteri di valutazione ed attribuzione dei punteggi ai curricula dei candidati. Inoltre, violerebbe la legge per la mancata previsione dell’accesso ai possessori di Titoli Equipollenti. L’avviso, infatti, non prevede la possibilità di partecipazione a coloro che abbiano una laurea equipollente a quelle previste nel bando  (Biologia e scienze ambientali) o ai laureati in scienze forestali, che pure hanno competenza in materia.

(Nuovo Quotidiano di Puglia)

 

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