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Il leader di Io Sud, Flavio Maglio, dimostra una indiscutibile propensione all'ideazione di inziative discutibili e allo sperpero di denaro pubblico. Quale buon padre di famiglia spenderebbe a cuor leggero 24.000 euro per una consulenza? Flavio Maglio lo farebbe. Non fosse altro perché a pagare sarebbero i neretini!
Così davanti alla generosa offerta di collaborazione gratuita giunta dal prof. Silvano Marchiori, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento, l'uomo della Poli risponde illustrando una “visione diversa del Parco”. E che visione è? Nessuno lo sa! Azione Giovani considera il Parco un patrimonio di tutti i neretini, che dovrebbe essere valorizzato per il gioiello naturale che rappresenta, per la storia, dai risvolti anche tragici, che racchiude in se, e non come arnese di potere. Costoro, invece, lo ribattezzerebbero "parcomat": un nome, una istituzione, tramite il quale veicolare soldi per iniziative bizzarre! Ricordiamo a tutti la mostra ornitologica chiusa al pubblico (13 mila euro, con parcomat!) affidata a tale Giacomo Marzano e la proposta di una "gara per cani da caccia" (importo non pervenuto) sonoramente bocciata dalla Regione. Ciò solo per fare due esempi. E con questo piglio che, dopo aver fatto fuori l’ostacolo Mino Natalizio, il gruppo più influente della maggioranza di Antonio Vaglio, si appresta a mettere le mani sul parco. "Non è poi ancora chiaro - sottolinea Pippi Mellone, presidente di Azione Giovani - a che titolo parlino questi semplici consiglieri. Perché parlino etichettando come impegno da direttore una semplice consulenza! Perché, nonostante la proposta a costo zero, gli uomini di Io Sud preferiscano devolvere 24 mila euro ad un biologo? Perché nessuno tra Diana Papaleo, Pierpaolo Losavio, Giuseppe Fracella e lo stesso Flavio Maglio, si è meravigliato quando il consigliere provinciale Giovanni Siciliano, ha detto che il nome sarebbe già bello e pronto? Perché, a tre anni dall’insediamento di Vaglio bis & Company, non è ancora stata varata la consulta per l’Ambiente? E ciò nonostante questa sia stata richiesta ad alta voce anche dal CTP e dalle associazioni ambientaliste. Forse i signori di Palazzo vogliono continuare ad avere le mani libere".
Con questa gente prima o poi a Porto Selvaggio nasceranno i Bungalow!
(Nota pubblicata dall'autore su Facebook il 22 febbraio 2010) |