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Eolico e fotovoltaico: identità di vedute tra sindaco e ambientalisti. Insieme resisteranno davanti al Tar al ricorso presentato da Italgest Wind contro la bocciatura del parco eolico di Nardò.
Era da tempo che le due parti non si incontravano. Tanti gli argomenti, anche scottanti, in campo ambientale che attendevano di essere ripresi, e in tanti mesi di mancata comunicazione, tra l’amministrazione comunale e il Comitato per la tutela del paesaggio di Nardò non erano mancati momenti di incomprensione. Nella serata di sabato, invece, a Palazzo di Città, si è tenuto un incontro tra il sindaco di Nardò, Antonio Vaglio ed una nutrita delegazione del Comitato per la Tutela del Paesaggio, guidata dal presidente Francesco Muci. Obiettivo dell’incontro: ribadire le “comuni posizioni in merito alle tematiche ambientali”, con specifico riferimento alla questione “eolica”. Il Comitato ambientalista, ha appreso con soddisfazione la volontà dell’Amministrazione comunale, espressa direttamente dal sindaco Antonio Vaglio, di costituirsi in giudizio al suo fianco per resistere al ricorso della Italgest e per scongiurare la installazione del parco eolico in territorio neritino. Vedere schierato affianco al Comitato per la Tutela del Paesaggio e alla Regione Puglia anche il Comune di Nardò appare come un risultato importante che premia il faticoso e costante lavoro degli esponenti dal Ctp. Ampia convergenza, inoltre, c’è stata sulla necessità di regolamentare l’installazione degli impianti fotovoltaici, per impedire che l’indiscriminato proliferare di “specchi” fotovoltaici sul territorio comunale, arrechi significativi danni al paesaggio ed alla produzione agricola. L’auspicio è che questo tipo di installazioni trovi collocazione sugli edifici pubblici con un ritorno economico per l’intera collettività. Un’altra “nota dolente” per gli ambientalisti era la mancata costituzione, a tre anni dall’insediamento del Consiglio comunale, della Consulta per l’Ambiente: il sindaco ha rassicurato i componenti del Ctp sulla necessità di procedere celermente alla nomina dei componenti della Consulta, per meglio affrontare, “con la massima partecipazione della cittadinanza, delle associazioni e delle forze politiche, tutte le problematiche ambientali cittadine, che, oltre a quelle relative alle energie rinnovabili, comprendono anche quelle riguardanti la migliore utilizzazione del Parco di Porto Selvaggio, la messa in sicurezza delle discariche esistenti sul territorio comunale ed il sempre incombente pericolo della localizzazione nell’Arneo di impianti nucleari”. In chiusura il Ctp ha dato atto al sindaco della continuità del suo impegno a tutela dell’ambiente.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) |