" ...cambieremo il futuro? Proviamoci! "
Nestore Santa Maria

http://www.wikio.it

Sondaggi

Scegli l'argomento di tuo interesse
 
La città fa male alla salute degli italiani PDF Stampa E-mail
Scritto da Nestore   

nestore, città assassineLegambiente ha reso noti i dati dell'analisi nell'ambito della V Conferenza ministeriale ambiente e salute organizzata dai ministeri dell'Ambiente e della Salute e dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Europa. Risulta evidente come la città faccia male alla salute. Emergono 5 nodi 'caldi' : ''Incidenti stradali, obesita' ma anche piccole conflittualità, stress, rumore e insonnia - ha detto Alberto Fiorillo, responsabile mobilità di Legambiente - minano la nostra salute in città ogni giorno''. Ecco la mappa inquinamento e salute nelle città italiane:

MICROCONFLITTUALITA' E STRESS - Lo stress da traffico causa episodi di microconflittualità per 6 italiani su 10. Stare in coda bloccati in auto, scatena quotidianamente la litigiosità e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. Gli abitanti delle città passano ormai un'ora almeno al giorno ingabbiati nel traffico, spostandosi ad una velocità media che supera di poco i 25 kmh. A Roma il tempo al volante è di 74 minuti al giorno, a Napoli e Torino è di 63 e 62 minuti, a Milano un'ora esatta, a Palermo e Genova 58 e 53 minuti. Ridicole le velocità medie: Torino è la città con la mobilità più ''fluida'' (26 kmh), seguita da Genova (25), Roma (23), Milano (22), Napoli (21), Palermo (20).

INCIDENTI STRADALI - Nel 2008 sulle strade urbane si sono verificati 168.088 incidenti (76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (pari al 73,5% sul totale) e 2.076 morti (pari al 43,9%).

OBESITA' - Circa un terzo degli adulti è sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Per gli alimentaristi la colpa va ricercata nell'alimentazione sbagliata e nella sedentariertà. Gli adulti sono infatti incapaci di prescindere dall'uso dell'automobile per spostarsi. Per ridurre del 50% il rischio-obesità sarebbe sufficiente camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno.

INSONNIA E RUMORE - Vivere in una grande città significa dormire trenta minuti a notte in meno a causa del rumore del traffico che incide anche sulla qualità del riposo. Sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane.

SMOG - Le polveri sottili insidiano gravemente la salute dei cittadini. 57 città italiane su 88 che hanno dati completi sulle Pm10 superano il limite previsto dalla legge. Il problema esiste soprattutto a Napoli (156 superamenti del limite medio giornaliero di 50 microgrami/metro cubo), Torino (151), Ancona (129) e Ravenna (126). Tra le altre grandi citta' svettano Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). Valori molto elevati se pensiamo che per legge sono consentiti al massimo 35 giorni di superamento all'anno. Le Regioni del nord quelle in cui si registrano i valori piu' critici con tutti i capoluoghi della Lombardia e dell'Emilia Romagna monitorati fuori dal limite di legge.

 
Banner
Banner