| Santa Maria al Bagno: Museo della Memoria per ricordare le vittime della Shoah |
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| Scritto da Giuseppe Tarantino |
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Come è stato anche nei giorni scorsi e come sarà, certamente, nei prossimi. Tante scolaresche, provenienti dalla provincia di Lecce ma anche dalle terre di Bari, Foggia, Brindisi e Taranto, molte famiglie dai paesi vicini, molti anziani e tanti, tantissimi giovani. Tutti a visitare il luogo che raccoglie ricordi e testimonianze di un evento tragico, l’eco stridulo della Shoah che arrivò fino alle terre del Salento.
Il museo, inaugurato il 14 gennaio 2009 alla presenza di Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, e oggi gestito dai volontari dell’associazione Messapia, raccoglie, infatti, le testimonianze del “Campo Santa Croce”, il campo di accoglienza allestito a Santa Maria al Bagno e dintorni dagli Alleati tra il 1943 e il 1947 e che arrivò ad ospitare circa 150 mila ebrei, provenienti da tutta Europa e scampati alle persecuzioni naziste. Su tutte i 3 Murales (di circa 50 mq complessivi) opera dell’ebreo rumeno Zivi Miller. Poi una parte dell’archivio storico realizzato in quasi trent’anni di paziente lavoro di ricerca e recupero da Paolo Pisacane, l’appassionato di storia locale, presidente dell’Associazione Pro Murales ebraici di Santa Maria, al quale si deve la Memoria di quella pagina di storia che ha fatto guadagnare a Nardò, nel 2005, la Medaglia d’oro al merito civile. In questi giorni, inoltre, il Museo, per iniziativa del vicesindaco Salvatore De Vitis, delegato al Museo, ospita anche una sezione della Collezione di Gianfranco Moscati, lo studioso che dal 1954 ha raccolto testimonianze della persecuzione e della Shoah ebrea, fino a costituire una prestigiosa collezione i cui pezzi originali sono stati donati all’Imperial War Museum di Londra. Fino al 14 febbraio la collezione fa tappa a Nardò (un’altra sezione è stata allestita nella cinquecentesca Torre del Castello degli Acquaviva) nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2010. (Nuovo Quotidiano di Puglia)
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“La memoria ritorna dirompente…”: lo ha scritto uno dei tantissimi visitatori del Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, ieri, proprio nella Giornata della Memoria che si è celebrata in memoria delle vittime della Shoah. Nella Giornata della Memoria, il Museo della Memoria ha accolto centinaia di visitatori, di tutte le età e nazionalità.
