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Bonificare il Salento per realizzare con Legambiente i percorsi cicloturistici di Lonely Planet PDF Stampa E-mail
Scritto da Nestore   

Assai arduo il compito assegnato da Lonely Planet a Legambiente.

La ce­lebre casa editrice australiana ha posto Lecce nella top ten delle città da visitare e chie­de a Legambiente di creare una serie di percorsi cicloturistici in Italia. L’itinerario salentino rischia di saltare per la presen­za di abusi edilizi, discariche e campi fotovoltaici lungo il trac­ciato.

Le ferite al cuore del paesaggio rurale so­no una triste realtà con cui fare i conti, ci si trova di fronte a migliaia di di­scariche abusive che devastano l’ambiente e rischiano di offu­scare l’immagine buona che con fatica si sta cercando di da­re del Salento in Italia e all’este­ro.

Il tra­gitto, su cui Legambiente sta la­vorando, attraversa il territorio di Nardò, Sannico­la, Gallipoli e successivamente dai comuni del basso Salento prossimi alla fascia costiera jo­nica. Numerosi i siti interessanti, come le masserie dell’Arneo, il parco di Portoselvaggio, le rupi di San Mauro, il parco di Punta Pizzo, la collina di Castelforte, Madonna dell’Altomare, la chie­setta di Santa Maria del Casale di Ugento, le serre.

Lungo il percorso individuato da Legambiente, tra Avetrana e Leuca, le discariche, piccole e grandi, anche contenenti mate­riali pericolosi come pannelli di amianto, sono diverse decine e da una stima approssimativa servirebbero circa duecentomila euro per il risanamento.

I par­chi fotovoltaici, poi rischiano di dare il colpo di grazia al nostro paesaggio già martoriato.

Il territorio più compromes­so, è quello delle colli­ne di Taviano per la presenza di numerose discariche, mentre le campagne di Nardò sono inte­ressate da «interruzioni» di ti­po urbanistico dovuti ad inter­venti edilizia di privati. «Non è stato facile tracciare il percorso – confida Maurizio Manna presidente provinciale di Legambiente- ed occorre una for­te opera di bonifica, concordata anche con la Provincia di Lec­ce ». Il presidente della Provin­cia, Antonio Gabellone, si dice «pronto a collaborare» al progetto di Legambiente..

 

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